Un paio di mesi fa vi abbiamo introdotto i BLOOD STAIN CHILD ( http://www.bloodstainchild.com/ ) , band metal giapponese originaria di Osaka, annunciandovi inoltre anche l'uscita del loro nuovo album a metà giugno. (qui)
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Finalmente 祭ITALIA è in grado di offrirvi una recensione del loro album "Epsilon".
ε psilon (2011/06/15)
- SIRIUS VI
- FOREVER FREE
- STARGAZER
- S.O.P.H.I.A
- Unlimited Alchemist
- ELECTRICITY
- ETERNAL
- MOON LIGHT WAVE
- Dedicated To Violator
- Merry-Go-Round
- La+
- SAI-KA-NO
Royal Sky bonus track (per l'Europa e U.S.A)
L'album è prodotto da Ettore Rigotti (Italia) e BLOOD STAIN CHILD
La Cover artwork creata da Mario Wibisono.
I
Blood
Stain Child, band cyber melodeath con influenze di
musica giapponese sia tradizionale che moderna, hanno pubblicato il loro quinto
album, "Epsilon", il 15 giugno con Coroner Records – in formato
digipack e download digitali.
Il CD è stato prodotto, mixato e masterizzato da Ettore Rigotti (Disarmonia Mundi, Destrage, Slowmotion Apocalypse, Stigma) al The Metal House Studio e vede come guest Claudio Ravinale e Ettore Rigotti (Disarmonia Mundi).
I Blood Stain Child, tornano dopo un anno di silenzio dedicato alla ricerca di un contratto discografico, orgogliosi del nuovo accordo con Coroner Records di Torino. Hanno ricevuto buoni risultati con i precedenti due album "Idolator" e "Mozaiq", da cui, però, questo nuovo "Epsilon" differisce molto.
I BSC hanno prodotto un disco con l'intento di dare al suono, non una, ma una varietà di evoluzioni; classificato come "cyber-metal", etichetta a mio avviso troppo stretta.
Sono di sicuro impatto le tastiere e la voce della cantante Sophia, ma senza farci dimenticare lo scream graffiante del cantante Ryo, che dà all'album ancora più carica.
Come accennato, le buone soluzioni, le modalità, la dose di elettronica che non stanca mai…rendono "Epsilon" un ottimo album non solo per gli appassionati del genere.
Il CD è stato prodotto, mixato e masterizzato da Ettore Rigotti (Disarmonia Mundi, Destrage, Slowmotion Apocalypse, Stigma) al The Metal House Studio e vede come guest Claudio Ravinale e Ettore Rigotti (Disarmonia Mundi).
I Blood Stain Child, tornano dopo un anno di silenzio dedicato alla ricerca di un contratto discografico, orgogliosi del nuovo accordo con Coroner Records di Torino. Hanno ricevuto buoni risultati con i precedenti due album "Idolator" e "Mozaiq", da cui, però, questo nuovo "Epsilon" differisce molto.
I BSC hanno prodotto un disco con l'intento di dare al suono, non una, ma una varietà di evoluzioni; classificato come "cyber-metal", etichetta a mio avviso troppo stretta.
Sono di sicuro impatto le tastiere e la voce della cantante Sophia, ma senza farci dimenticare lo scream graffiante del cantante Ryo, che dà all'album ancora più carica.
Come accennato, le buone soluzioni, le modalità, la dose di elettronica che non stanca mai…rendono "Epsilon" un ottimo album non solo per gli appassionati del genere.
I riff sono ottimi e le aperture
melodiche sono decisamente interessanti e sempre diverse.
Tra tutte mi sento di citare "Forever Free", dove entrambi i vocalist vantano una splendida voce, soprattutto in apertura.
Tra tutte mi sento di citare "Forever Free", dove entrambi i vocalist vantano una splendida voce, soprattutto in apertura.
Buona anche "Eternal", forse
la traccia più incalzante dell’album.
Così prendono forma futuristica le melodiche “S.O.P.H.I.A.” e “Merry-Go-Round”, o la forza trascinante della danza “Dedicated to Violator”.
Così prendono forma futuristica le melodiche “S.O.P.H.I.A.” e “Merry-Go-Round”, o la forza trascinante della danza “Dedicated to Violator”.
Una traccia che ci ricorda non poco
i precedenti lavori, e che pertanto non deluderà i vecchi fan, è “Sirius VI”, una
potente cavalcata cibernetica e unico brano in cui la voce principale è
affidata a Ryo.
Preciso comunque che il sound metal rimane
una componente fondamentale del suono della band, e quasi tutti i pezzi possono
essere etichettati come metal Cyber, anche se molto più ritmici e melodici del
solito.
L'album mantiene una coerenza costante, ed è indubbia l’alta qualità del lavoro.
L'album mantiene una coerenza costante, ed è indubbia l’alta qualità del lavoro.
Esperimento interessante è “Sai-ka-no”,
in inglese, (nonostante il titolo): una ballata, toni molto tranquilli che ci
ricordano maggiormente da vicino la scena giapponese.
Forse "Epsilon" non piacerà ai vecchi fan, ma è molto ben realizzato, e mi sento di consigliarlo non solo a coloro che apprezzano la musica a 360 gradi, che sia questa metal, goth, cyber, visual o semplicemente..buona musica!
Forse "Epsilon" non piacerà ai vecchi fan, ma è molto ben realizzato, e mi sento di consigliarlo non solo a coloro che apprezzano la musica a 360 gradi, che sia questa metal, goth, cyber, visual o semplicemente..buona musica!
Grande successo per il Coroner, che
spero continuerà a seguire questa band.
Intro di Liv
Review di Aphasia
Si ringraziano BLOOD STAIN CHILD




























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